Gentiloni: vincere in Molise per acquisire credibilità a Roma

di Viviana Pizzi

In Molise abbiamo tutte le carte in regola per avere una responsabilità di governo grazie a Carlo Veneziale“. Lo ha dichiarato in un affollato Centrum Palace il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Oltre al candidato Carlo Veneziale era presente tutta la coalizione unita: da Paolo Di Laura Frattura, presidente attuale della Regione, fino all’ex senatore Roberto Ruta. Dal nazionale un ospite di riguardo: il segretario nazionale del Psi Riccardo Nencini, arrivato al cospetto di Gentiloni insieme al candidato Marcello Miniscalco.  Arrivato in Molise per tirare la volata a Carlo Veneziale ha affrontato tutte le tematiche più scottanti dell’attualità. Dalla situazione in Siria fino al populismo della nuova coalizione di centrodestra  e Movimento Cinque Stelle. Come affrontare la crisi siriana Gentiloni lo dice affermando la non negoziabilità dei patti di 70 anni di alleanza con gli Stati Uniti. “Non ci rassegniamo a vedere i bambini che muoiono sotto le armi chimiche- ha dichiarato Gentiloni – ma siamo fedeli all’alleanza con gli Stati Uniti pur non portando avanti alcuna azione militare“.

Sul Molise ha parlato intrecciando il risultato con quello del 4 marzo. “La partita è diversa– ha sostenuto Gentiloni –il sistema di gioco é diverso e l’alleanza é diversa. Dobbiamo pensare a una pagina nuova all’interno del Molise”. Gentiloni ha tracciato la via : quella di non tornare al centrodestra e di non sperimentare il sistema del Movimento Cinque Stelle. “Se non volete queste due coalizioni che in Molise fingono di confliggere mentre a Roma si mettono d’accordo l’unica alternativa é votare per il centrosinistra. Non serve nessuna remuntada ma dobbiamo puntare sui nostri valori di credibilità e affidabilità. Gentiloni dice che una vittoria in Molise é necessaria soprattutto per dare un segnale a Roma di rinascita del centrosinistra.

Gentiloni ha parlato di rilanciare le tematiche del lavoro insieme a quelle della sanità pubblica. “Non può esistere un centrosinistra – ha dichiarato – senza il progetto di una sanità diversa da quella privata”. 

Il presidente del Consiglio parla anche di tematiche ambientaliste senza le quali non è possibile immaginare un governo di centrosinistra. Per Gentiloni l’esempio di governabilità non è soltanto essere credibili ma anche lavorare, come avverrà in Molise, con persone capaci, esperte e affidabili.

Gentiloni da grande importanza alle elezioni regionali molisane, il primo banco di prova per il centrosinistra dopo la sconfitta del 4 marzo.

Dobbiamo pensare al Molise – ha sostenuto – come a un piccolo Stato degli Usa con 800mila abitanti, dove quando ci sono le elezioni tutte le televisioni lo trasformano nel centro del mondo. Anche per questa regione è così”. 

Poi una considerazione di autoelogio sul proprio governo che avrebbe trascinato l’Italia dalla crisi verso la ripresa. Ma è convinto che ora quanto recuperato dal punto di vista economico va assolutamente affiancato alla percezione sociale.

Senza la crescita sociale – ha continuato – è impossibile pensare al lavoro e alle ingiustizie. Non ci possiamo permettere di uscire fuori strada, l’Italia non se lo può permettere e noi lo dobbiamo evitare. Soprattutto in questo momento che i fuochi d’artificio della campagna elettorale si sono attenuati”

Carlo Veneziale, prima di prendere la parola è stato accolto da una hola da parte di tutti. Abbracciato da Gentiloni si è commosso dell’abbraccio del sentimento di unione che ha respirato.

Abbiamo oggi la possibilità – ha dichiarato Veneziale–  di avere la possibilità di essere vicini al Molise. Nel prossimo quinquennio vogliamo essere una forza tranquilla come la tua Paolo. Abbiamo iniziato questa lotta con ritardo. Ma siamo uniti sotto lo stesso tetto attraverso una campagna elettorale che ci sta permettendo di incontrare tutti i cittadini. Vogliamo stare vicini a chi soffre in un momento di difficoltà. Mi presento come un amico dei molisani. Siamo consapevole della situazione che abbiamo acquisito ma siamo anche consapevoli della possibilità di superare gli ostacoli e programmare un quinquennio di crescita a guida di centrosinistra. Stiamo facendo tutto questo con energia e le istanze del voto del 4 di marzo sono completamente annullate. Da qualche giorno siamo tutti sulla stessa riga e non esistono risultati scontati”. 

Опубліковано MoliOne 13 квітня 2018 р.

Опубліковано MoliOne 13 квітня 2018 р.

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